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lunedì 6 luglio 2015

Ammissione shock di D’Alema sui finti aiuti alla Grecia


Tra una sghignazzata e l’altra D’Alema vuota il sacco, raccontando il sistema criminale messo in atto dall’Europa per stritolare i Paesi più poveri. Sistema criminale che il suo partito appoggia e difende! “In Germania il costo del denaro è bassissimo, anzi addirittura l’interesse è negativo. Quindi le banche tedesche raccolgono denaro dai risparmiatori tedeschi, comprano i titoli della Grecia che paga il 15% dei tassi d’interesse (che è un Paese a rischio) e guadagano una montagna di soldi. Quindi accade che da un Paese povero come la Grecia, enormi risorse si trasferiscono in un Paese ricco, come la germania attraverso la differenza dei tassi di interesse. Il Paese povero s’impoverisce sempre di più mentre il Paese ricco si arricchisce sempre di più. Quando il Paese povero non è più in grado di pagare i debiti: arrivano gli aiuti europei. Noi abbiamo dato alla Grecia 250 miliardi di euro, ma non per le pensioni dei Greeci, ma per pagare gli interessi alle banche francesi, tedesce e molto parzialmente italiane… 220 miliardi dei 250 miliardi di aiuti sono andati direttamente alle banche tedesce, francesi e italiane… Quindi, in realtà, quando si dice noi paghiamo le pensioni dei greci NO! Noi paghiamo le banche! Questa è la verità: certo, questo denaro fa un giro, ma i greci non ne sentono neanche l’odore” D’Alema…

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