Dopo il caso Quarto, Chi ne esce più forte? M5s o PD?

giovedì 16 luglio 2015

Crocetta si auto-sospende per frase shock sulla Borsellino


"Mi auto-sospendo immediatamente da presidente della Regione". Alla fine di due giorni di polemiche serrate, Rosario Crocetta ha gettato la spugna.

La bufera era stata scatenata da un a telefonata intercettata tra il governatore siciliano ed il suo medico Matteo Tutino, in cui quest'ultimo aveva detto testualmente a proposito dell'allora assessore Lucia Borsellino: 'Va fermata, va fatta fuori come suo padre".

Parole che avevano portato l'interessata a presentare nei giorni scorsi le dimissioni dall'incarico in Giunta.

Sgomento e indignazione poi sono state espresse a più riprese da numerosi esponenti politici del Pd e i altre forze politiche. A cominciare dallo stesso premier Matteo Renzi fino al ministro dell'Interno Alfano.

(TgLa7)

Cancelleri (M5S): "Nemmeno le dimissioni immediate riuscirebbero a fermare la vergogna"



Riportiamo du seguito il commento del capogruppo del M5S alla regione Sicilia Giancarlo Cancelleri: 

"La memoria di Paolo Borsellino infangata, deturpata, derisa, calpestata. Crocetta ha oltrepassato ogni limite di indecenza, le intercettazioni divulgate da L'Espresso rivelano un personaggio che insieme alla credibilità politica sembra aver perso la moralità umana. Una storia a perdere che è meglio dimenticare. Della bandiera dell'antimafia, così osannata, così abusata, rimane solamente il sapore amaro della strumentalizzazione politica. Ora, nemmeno le dimissioni immediate riuscirebbero a fermare la vergogna. Una Sicilia in ostaggio di un presidente impresentabile".

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