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lunedì 27 luglio 2015

Approvata la nuova tassa sul condizionatore: una sberla da almeno 200 euro!

Approvata la nuova tassa sul condizionatore: una sberla da almeno 200 euro!
Vi ricordate quando qualche anno fa qualcuno diceva: “Prima o poi ci faranno pagare anche l’aria che respiriamo!” Bene: ci siamo: il momento è giunto. Non proprio tutta l’aria ma quella fresca sì! Parliamo di una vera e propria batosta da almeno 200 euro mette in ginocchio i nostri portafogli. Il diktat arriva dall’Europa che ha invitato l’Italia ad adeguare la propria legislazione a una direttiva che dovrebbe tutelare l’ecosistema, limitando l’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. I proprietari dei condizionatori dovranno possedere un libretto d’impianto ed effettuare controlli ogni 4 anni. Ma parliamo un po’ di cifre: per il rilascio del libretto e il primo bollino gli italiani dovranno sborsare almeno 200 euro, che aumentano in base al numero di condizionatori posseduti nell’appartamento (ad esempio). Questa manovrina dovrebbe portare nelle casse dello stato circa 4 miliardi di euro! E c’è chi parla già di multe: dai 500 ai 3mila euro per il proprietario dei condizionatori, da mille a 6mila euro per il manutentore che non abbia applicato minuziosamente la normativa!
La nostra preoccupazione: semplice e banale, ma visto che siamo in Italia, giustificabile! Chi si occuperà della manutenzione, quali saranno le aziende a cui lo Stato farà fare controlli?
Il comune di Roma è il primo a prendere la palla al balzo e a trasformare la tassa (potenzialmente corretta per il rispetto ambientale) in una mannaia sulle tasche dei contribuenti: la situazione nella capitale è descritta minuziosamente da Davide Giacalone su Liberoin un articolo pubblicato a inizio giugno. Infatti allontanandosi un po’ dall’intento green, nelle città italiane -Roma in primis- stanno nascendo società ad hoc, partecipate o private, cui deve essere affidato il censimento degli impianti di condizionamento…
E’ proprio il caso si dire: RUBARE AI POVERI, PER DARE AI RICCHI!
MA E’ IMPORTANTISSIMO FARE PRESENTE:
“Se il bollino blu per la caldaia a gas costa circa 100 euro, fra rilascio del libretto per i condizionatori ce ne vogliono non meno di 200, o addirittura 300 se in casa si possiede più di un condizionatore. Tutto questo vale per i condizionatori con potenza superiore ai 12kW, quindi niente allarmismi e controllate prima il vostro impianto: se è di potenza inferiore, basteranno i consueti controlli, nessuna necessità del libretto di impianto.
Come potete verificare dalla seguente tabella, nella maggior parte dei casi i condizionatori per uso casalingo sono di potenza inferiore ai 12kw”
potenza.jpg

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